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Cavalli rotolano su loro stessi ponti fatti saltare con la dinamite cow-boys cadono dai cornicioni nella convulsione dell’azione subentra la calma, la tensione si scioglie. I quindici minuti finali del Mucchio Selvaggio sono tutti così. Pike e soci sanno da che parte sta il bene e da che parte è il male, ma si illudono che la loro posizione di fuorilegge li preservi dall’eterno conflitto. Loro devono pensare a concludere affari. Ma la mattina dopo la festa hanno le bocche marce d’alcool, la prostituta che hanno accanto ha un bambino appena nato che dorme nell’altra stanza i vestiti puzzano e tutto quello che hanno guadagnato sono delle piastre di metallo nemmeno troppo simili a monete e allora si lasciano massacrare come cani e questo sembra l’unica cosa che li riappaghi realmente. E lo spacciatore di Schrader, Lethum, il protagonista, uccide l’assasino della sua fidanzata e i due scagnozzi in una camera d’albergo e poi ferito a un fianco assume la stessa posizione dei due Buddha appesi alla parete della suite. Tutto in ralenty. E in carcere Lethum dice:- non ci crederai; ma è quello che è successo che mi ha dato la serenità.
10 hours ago4 weeks agospiff:lollodj:placidiappunti:quartodisecolo:
Sull’annosa questione delle taglie femminili. Partiamo dal presupposto che un uomo è geneticamente incapace di associare ad un corpo femminile taglie e misure.
Anni di presunta civilizzazione non hanno cancellato i nostri bassi istinti: sappiamo subito cosa ci piace e non è una taglia in più o un markettaro del cazzo o una pennellata di Photoshop che possono farci cambiare razionalmente idea su cosa ci piace.
Ora, de gustibus ecc. (alle superiori ho fatto un tecnico-industriale, portate pazienza), ma io so cosa mi piace.
Io le difinisco “quelle che GNAM!”: quelle che “GNAM!” sono le mie preferite, esistono davvero e secondo gli standard attuali, non portano mai taglie al di sotto della 46. Sono quelle che puoi mordere senza pericolo di trovare ossa.
Quando ti rifugi in un abbraccio di una di queste ragazze, non ne vuoi più uscire.
1 month agoMetilparaben: In gita a Strasburgo
I tre individui che vedete nella foto (da sinistra a destra) si chiamano Oreste Rossi, Francesco Speroni e Mario Borghezio, sono europarlamentari della Lega Nord e hanno pensato bene di festeggiare in questo modo la bocciatura della risoluzione del centrosinistra sulla libertà di stampa al Parlamento Europeo.